Nella mattina di sabato 1 settembre 2017 Matteo Renzi è ospite alla Festa dell’Unità a Bologna per presentare il proprio libro. Nonostante la militarizzazione e i controlli che ormai caratterizzano qualsiasi apparizione pubblica del PD, a interrompere il comizio dell’ex premier è stata una delle nostre risparmiatrici truffate da Banca e Governo, che (ricordiamolo per chi parla ancora senza aver chiara la situazione) per mettere una pietra sopra alla gestione truffaldina dei manager della banche andate in default, che sono ancora a piede libero, intendiamoci!!  ha anticipato una normativa europea non ancora in vigore che prevede che a pagare i disastri delle banche siano i cittadini che custodiscono qui i loro risparmi.

Ah!.. giusto per coloro che entrano sempre a gamba tesa come moralizzatori in argomenti di cui non hanno letto neppure i capisaldi,  ricordiamo ad esempio che qualche giorno fa Consob ha sanzionato ex amministratori, sindaci e dipendenti di Banca Popolare Etruria per aver venduto obbligazioni nascondendo la corretta raffigurazione della situazione patrimoniale e finanziaria della banca per un totale di 2,76 milioni. Fra i soggetti multati anche Pierluigi Boschi, padre della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena, ex vicepresidente della popolare salvata dal governo a fine 2015 assieme ad altri tre istituti con un‘operazione costata oltre 5 miliardi di euro. Altro dato importante si tratta di obbligazioni che non rendevano interessi da Paperoni, smettetela una buona volta con la storia degli speculatori che siete noiosi oltre che completamente ignoranti, ecco la tabella dei rendimenti: http://www.vittimedelsalvabanche.it/wp/wp-content/uploads/2016/10/confronto-tassi-interesse-sub-V-btp.pdf

Renzi dal palco inizia a parlare con fare confidenziale alla sua claque del suo rapporto con le Banche, “l’unico rapporto è che ho due mutui con loro” la claque ride divertita, del resto è cresciuta a siparietti e slogan, tipo quello che recita che non sono mai stati il Governo delle Lobby, ma in realtà la lista dei favori che hanno fatto alle banche sarebbe così lunga che mi limito solo ad un’ atto di governo che avrebbe voluto dare alle banche la possibilità di entrare in possesso degli immobili dei debitori insolventi e venderli senza passare dal giudice con pieni poteri sul prezzo di vendita, che detto in parole povere è: non paghi le rate del mutuo? La banca si prende la tua casa, senza neppure passare per il tribunale. Ma poi c’era anche quello che “la politica non deve occuparsi di banche” detto proprio all’indomani dell’applicazione da parte del Govenro del Bail In nella maniera più sconsiderata che si potesse contemplare. Non ve lo ricordate poi da Vespa a sollecitare l’investimento sicuro nel Monte dei Paschi, salvo poi doverne procedere alla nazionalizzazione d’urgenza con innumerevoli miliardi di spesa. Senza per forza dover ricordare la sorpesa finale che questo Governo ci ha fatto con Banca Intesa ed il fallimento pilotato delle venete.

Ma ormai si sa, parlano in un modo e agiscono nell’altro, e non solo in argomento banche. Adesso il mantra di Renzi è “aiutiamoli a casa loro!!” tanto mica ce lo ricordiamo che ha praticamente trasformato l’Italia in un campo profughi a cielo aperto.

Quindi dicevamo, durante l’ennesimo teatrino, una risparmiatrice della Ex Carife  si è alzata in piedi  gridando a Renzi di restituire i soldi rubati a tanti onesti cittadini.

Avete rubato lo dice a sua sorella” nicchia l’ex Premier. E dopo tale risposta illuminata la nostra Giovanna Mazzoni viene allontanata dalla polizia. Touché!!! Guai a ricordare il tallone d’Achille di questo Pd: il tema banche rende nervosi.
Del resto dobbiamo solo essere grati a chi ci amministra, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e dimostrano la saggezza e la capacità di questo Governo.
Per le banche sono stati mandati sul lastrico un numero ormai imprecisato di famiglie italiane, e come se non bastasse sono stati tolti dalle tasche dei contribuenti italiani 20 miliardi, con un’Unione Europea compiacente e stavolta d’accordo persino sugli aiuti di Stato a conferma che apparteniamo ad un’Europa di banchieri, che se ne frega dei cittadini.
E così tutti felici e contenti. Almeno fino al prossimo salvataggio.

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